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News


09 Febbraio 2026

Certificare i professionisti delle costruzioni di domani: l’Italia fa un passo avanti nella qualità della formazione professionale europea

Il 29 gennaio, venti esperti italiani provenienti da enti di formazione, università, imprese di costruzione e agenzie per l’innovazione si sono riuniti per discutere una domanda chiave: è possibile creare un unico sistema di certificazione europeo capace di rispondere alle esigenze di formatori, imprese e studenti?

La tavola rotonda, organizzata da SFC – Sistemi Formativi Confindustria in collaborazione con Centoform e ITS TEC nell’ambito del progetto Erasmus+ COVE BuildSkills Academy, ha coinvolto rappresentanti del mondo della formazione professionale, dell’industria e dello sviluppo regionale. I lavori sono stati coordinati da Elena Romanini ed Emanuele Piaia e si sono concentrati sul nuovo quadro di certificazione BSA, allineato al Livello 5 dell’European Qualifications Framework (EQF).

I partecipanti hanno apprezzato l’approccio strutturato del sistema, che valuta la qualità dei programmi formativi, le competenze acquisite dagli studenti e i processi interni di assicurazione della qualità degli enti di formazione. Il modello è stato visto come uno strumento concreto per rafforzare la formazione professionale, migliorare il riconoscimento delle competenze e favorire la mobilità dei lavoratori in Europa.

Particolarmente apprezzato anche il carattere integrativo della certificazione, pensata per affiancare,  e non sostituire, le qualifiche nazionali, aspetto rilevante in un contesto come quello italiano, dove i sistemi di riconoscimento delle competenze risultano spesso frammentati.

Durante l’incontro è emersa anche una sfida importante: costruire una rete ampia di soggetti che adottino e promuovano il framework, aumentandone la visibilità e  la credibilità. Coinvolgere enti di formazione, imprese e organizzazioni di settore sarà fondamentale per il successo dell’iniziativa.

La tavola rotonda italiana è una delle sei organizzate nei Paesi pilota del progetto BSA — Bulgaria, Cipro, Italia, Lituania, Grecia e Bosnia-Erzegovina. I risultati confluiranno in un report transnazionale che contribuirà allo sviluppo e alla futura diffusione del framework di certificazione BSA.

Resta connesso con BSA per aggiornarti sul futuro delle competenze del settore!

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09 Febbraio 2026

Certificare i professionisti delle costruzioni di domani: l’Italia fa un passo avanti nella qualità della formazione professionale europea

Il 29 gennaio, venti esperti italiani provenienti da enti di formazione, università, imprese di costruzione e agenzie per l’innovazione si sono riuniti per discutere una domanda chiave: è possibile creare un unico sistema di certificazione europeo capace di rispondere alle esigenze di formatori, imprese e studenti?

La tavola rotonda, organizzata da SFC – Sistemi Formativi Confindustria in collaborazione con Centoform e ITS TEC nell’ambito del progetto Erasmus+ COVE BuildSkills Academy, ha coinvolto rappresentanti del mondo della formazione professionale, dell’industria e dello sviluppo regionale. I lavori sono stati coordinati da Elena Romanini ed Emanuele Piaia e si sono concentrati sul nuovo quadro di certificazione BSA, allineato al Livello 5 dell’European Qualifications Framework (EQF).

I partecipanti hanno apprezzato l’approccio strutturato del sistema, che valuta la qualità dei programmi formativi, le competenze acquisite dagli studenti e i processi interni di assicurazione della qualità degli enti di formazione. Il modello è stato visto come uno strumento concreto per rafforzare la formazione professionale, migliorare il riconoscimento delle competenze e favorire la mobilità dei lavoratori in Europa.

Particolarmente apprezzato anche il carattere integrativo della certificazione, pensata per affiancare,  e non sostituire, le qualifiche nazionali, aspetto rilevante in un contesto come quello italiano, dove i sistemi di riconoscimento delle competenze risultano spesso frammentati.

Durante l’incontro è emersa anche una sfida importante: costruire una rete ampia di soggetti che adottino e promuovano il framework, aumentandone la visibilità e  la credibilità. Coinvolgere enti di formazione, imprese e organizzazioni di settore sarà fondamentale per il successo dell’iniziativa.

La tavola rotonda italiana è una delle sei organizzate nei Paesi pilota del progetto BSA — Bulgaria, Cipro, Italia, Lituania, Grecia e Bosnia-Erzegovina. I risultati confluiranno in un report transnazionale che contribuirà allo sviluppo e alla futura diffusione del framework di certificazione BSA.

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