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News


04 Giugno 2024

Delegazione imprese argentina in Confindustria: nuove prospettive di collaborazione nella formazione tecnica e automotive

Il 28 maggio presso la sede di SFC Sistemi Formativi Confindustria a Roma si è tenuto l'incontro bilaterale tra Italia e Argentina sulla Formazione Tecnica e Manageriale. L'evento ha fatto seguito alla missione di SFC nell'ambito dell'iniziativa "Industrias Argentina Sustentables", guidata dalla UIA (Unione Industriale Argentina) e cofinanziata dal programma europeo AL INVEST VERDE.
Alcune tra le sfide comuni ai sistemi formativi tra i due paesi riguardano la mancanza di competenze tecniche per rispondere al fabbisogno di professionalità nelle imprese. 
Vicente Donato, Direttore della Fundación Observatorio PyME, ha presentato le eccellenze produttive dell'Argentina, tra cui il settore del legno e della metalmeccanica di Virasoro e Mendoza. Sono, questi, settori oggetto di investimenti da parte di multinazionali europee, le quali richiedono una crescente qualificazione del personale e sistemi di produzione rispondenti a criteri di qualità e sostenibilità. Tuttavia, in Argentina il 79% delle PMI segnala difficoltà nel reperire tecnici qualificati, un gap che spinge il paese a esplorare modelli formativi duali di eccellenza internazionale, come gli ITS italiani e altri modelli di eccellenza replicabili a livello locale promuovendo una maggiore integrazione tra il mondo produttivo e la formazione tecnica professionale.
Durante l'incontro sono state presentate eccellenze italiane nel campo della formazione:

Il sistema dei Fondi Interprofessionali, illustrato da Massimo Sabatini, Direttore Generale di Fondirigenti, assume un ruolo fondamentale per la formazione manageriale e tecnica lungo tutto l'arco della vita lavorativa contribuisce a delineare un sistema complesso, articolato di formazione professionale, rappresentato da Massimo Sabatini, Direttore Generale di Fondirigenti. La presentazione del meccanismo di accantonamento sul conto aziendale dello 0,30% del contributo INPS, dovuto dall’impresa per ogni lavoratore, ha suscitato l'approvazione da parte della delegazione Argentina, che vede in questo meccanismo una fonte di responsabilità sociale dell'impresa. 
Un ulteriore esempio di corresponsabilità dell'impresa per la formazione professionale è stato presentato da Sabrina De Santis, Direttore del Dipartimento Education di Federmeccanica. MetApprendo è la piattaforma digitale per la formazione continua che supporta le imprese e i lavoratori italiani nell'aggiornamento costante delle proprie competenze, contribuendo a migliorare la competitività del sistema industriale italiano. Nato nel 2021 dopo la firma del CCNL dell’Industria Metalmeccanica e della Istallazione di Impianti, MetApprendo è il primo portale dedicato alla formazione continua per imprese e lavoratori in Italia. Grazie alla collaborazione tra le parti sociali Federmeccanica, ASSISTAL, Fim, Fiom e Uilm, MetApprendo ha offerto una piattaforma innovativa e accessibile per la formazione di alta qualità, migliorando significativamente le competenze dei lavoratori e la competitività delle aziende. Questo progetto ha rappresentato una novità unica nel panorama nazionale ed europeo, supportando efficacemente le imprese nell'organizzazione e realizzazione della formazione continua.


Nel delineare le best practice per la formazione duale, SFC Sistemi Formativi Confindustria ha presentato le iniziative in atto, realizzate nell'ambito del programma Erasmus+. Tra questi, il progetto 3LoE rappresenta un esempio virtuoso di Centro di Eccellenza Formativa, con un forte focus sulle green skills e la loro applicazione nei diversi contesti professionali. Il progetto 3LoE mira a definire e declinare le competenze richieste dalla transizione ecologica, favorendo l’incontro tra formazione professionale e mercato del lavoro. La condivisione di metodologie e approcci pedagogici innovativi, insieme al confronto con sistemi formativi duali e la ricerca applicata, rendono 3LoE un modello replicabile in diversi contesti educativi. In particolare, il progetto è stato indicato come esempio di eccellenza trasferibile in Argentina, dove la cooperazione internazionale potrebbe contribuire a colmare il divario tra il sistema educativo e le esigenze del settore produttivo.
La Blueprint Erasmus+ del settore Automotive e mobilità elettrica "TRIREME - Digital & Green Skills Towards Future of the Mobility Ecosystem" è centrata allo sviluppo dell'ecosistema mobilità-trasporti-automotive, uno dei settori maggiorment sottoposti a cambiamenti radicali in base alla transizione europea verso un'economia verde e digitale. Considerando la filiera nella sua ampiezza e interconnessione, dalla catena del valore automobilistica al settore IT, ai nuovi vettori energetici nei trasporti, nonché alle nuove applicazioni relative a servizi, logistica, interconnettività o veicoli connessi e automatizzati, TRIREME si pone come modello per la collaborazione settoriale in materia di competenze. In particolare, saranno sviluppate:
- competenze e raccomandazioni strategiche su come promuovere la riqualificazione e il miglioramento delle competenze nel settore automobilistico e della mobilità
- tendenze del settore automobilistico e della mobilità - digitalizzazione, sostenibilità, obiettivi climatici, economia circolare, resilienza delle catene del valore e nuovi modelli di business
- flessibilità dei sistemi di istruzione - come erogare, quali sono le tendenze, i format e come collaborare in materia di istruzione con l'ecosistema nazionale ed europeo, promuovendo anche microapprendimento, microcredenziali.

L'invito alla UIA è stato quello di esplorare l'Automotive-Mobility Academy paneuropea che verrà creata da TRIREME, finalizzata a erogare "la giusta formazione dove è necessaria ".

L’incontro ha messo in luce l’importanza della formazione tecnica e manageriale come leva strategica per migliorare la competitività delle imprese e l’occupabilità dei giovani, e rilanciato la collaborazione internazionale e la condivisione di best practice per favorire la crescita di un ecosistema educativo e produttivo integrato. La cooperazione tra Italia e Argentina, attraverso progetti di questo tipo, rappresenta un’opportunità per promuovere uno sviluppo sostenibile e competitivo su scala globale.

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04 Giugno 2024

Delegazione imprese argentina in Confindustria: nuove prospettive di collaborazione nella formazione tecnica e automotive

Il 28 maggio presso la sede di SFC Sistemi Formativi Confindustria a Roma si è tenuto l'incontro bilaterale tra Italia e Argentina sulla Formazione Tecnica e Manageriale. L'evento ha fatto seguito alla missione di SFC nell'ambito dell'iniziativa "Industrias Argentina Sustentables", guidata dalla UIA (Unione Industriale Argentina) e cofinanziata dal programma europeo AL INVEST VERDE.
Alcune tra le sfide comuni ai sistemi formativi tra i due paesi riguardano la mancanza di competenze tecniche per rispondere al fabbisogno di professionalità nelle imprese. 
Vicente Donato, Direttore della Fundación Observatorio PyME, ha presentato le eccellenze produttive dell'Argentina, tra cui il settore del legno e della metalmeccanica di Virasoro e Mendoza. Sono, questi, settori oggetto di investimenti da parte di multinazionali europee, le quali richiedono una crescente qualificazione del personale e sistemi di produzione rispondenti a criteri di qualità e sostenibilità. Tuttavia, in Argentina il 79% delle PMI segnala difficoltà nel reperire tecnici qualificati, un gap che spinge il paese a esplorare modelli formativi duali di eccellenza internazionale, come gli ITS italiani e altri modelli di eccellenza replicabili a livello locale promuovendo una maggiore integrazione tra il mondo produttivo e la formazione tecnica professionale.
Durante l'incontro sono state presentate eccellenze italiane nel campo della formazione:

Il sistema dei Fondi Interprofessionali, illustrato da Massimo Sabatini, Direttore Generale di Fondirigenti, assume un ruolo fondamentale per la formazione manageriale e tecnica lungo tutto l'arco della vita lavorativa contribuisce a delineare un sistema complesso, articolato di formazione professionale, rappresentato da Massimo Sabatini, Direttore Generale di Fondirigenti. La presentazione del meccanismo di accantonamento sul conto aziendale dello 0,30% del contributo INPS, dovuto dall’impresa per ogni lavoratore, ha suscitato l'approvazione da parte della delegazione Argentina, che vede in questo meccanismo una fonte di responsabilità sociale dell'impresa. 
Un ulteriore esempio di corresponsabilità dell'impresa per la formazione professionale è stato presentato da Sabrina De Santis, Direttore del Dipartimento Education di Federmeccanica. MetApprendo è la piattaforma digitale per la formazione continua che supporta le imprese e i lavoratori italiani nell'aggiornamento costante delle proprie competenze, contribuendo a migliorare la competitività del sistema industriale italiano. Nato nel 2021 dopo la firma del CCNL dell’Industria Metalmeccanica e della Istallazione di Impianti, MetApprendo è il primo portale dedicato alla formazione continua per imprese e lavoratori in Italia. Grazie alla collaborazione tra le parti sociali Federmeccanica, ASSISTAL, Fim, Fiom e Uilm, MetApprendo ha offerto una piattaforma innovativa e accessibile per la formazione di alta qualità, migliorando significativamente le competenze dei lavoratori e la competitività delle aziende. Questo progetto ha rappresentato una novità unica nel panorama nazionale ed europeo, supportando efficacemente le imprese nell'organizzazione e realizzazione della formazione continua.


Nel delineare le best practice per la formazione duale, SFC Sistemi Formativi Confindustria ha presentato le iniziative in atto, realizzate nell'ambito del programma Erasmus+. Tra questi, il progetto 3LoE rappresenta un esempio virtuoso di Centro di Eccellenza Formativa, con un forte focus sulle green skills e la loro applicazione nei diversi contesti professionali. Il progetto 3LoE mira a definire e declinare le competenze richieste dalla transizione ecologica, favorendo l’incontro tra formazione professionale e mercato del lavoro. La condivisione di metodologie e approcci pedagogici innovativi, insieme al confronto con sistemi formativi duali e la ricerca applicata, rendono 3LoE un modello replicabile in diversi contesti educativi. In particolare, il progetto è stato indicato come esempio di eccellenza trasferibile in Argentina, dove la cooperazione internazionale potrebbe contribuire a colmare il divario tra il sistema educativo e le esigenze del settore produttivo.
La Blueprint Erasmus+ del settore Automotive e mobilità elettrica "TRIREME - Digital & Green Skills Towards Future of the Mobility Ecosystem" è centrata allo sviluppo dell'ecosistema mobilità-trasporti-automotive, uno dei settori maggiorment sottoposti a cambiamenti radicali in base alla transizione europea verso un'economia verde e digitale. Considerando la filiera nella sua ampiezza e interconnessione, dalla catena del valore automobilistica al settore IT, ai nuovi vettori energetici nei trasporti, nonché alle nuove applicazioni relative a servizi, logistica, interconnettività o veicoli connessi e automatizzati, TRIREME si pone come modello per la collaborazione settoriale in materia di competenze. In particolare, saranno sviluppate:
- competenze e raccomandazioni strategiche su come promuovere la riqualificazione e il miglioramento delle competenze nel settore automobilistico e della mobilità
- tendenze del settore automobilistico e della mobilità - digitalizzazione, sostenibilità, obiettivi climatici, economia circolare, resilienza delle catene del valore e nuovi modelli di business
- flessibilità dei sistemi di istruzione - come erogare, quali sono le tendenze, i format e come collaborare in materia di istruzione con l'ecosistema nazionale ed europeo, promuovendo anche microapprendimento, microcredenziali.

L'invito alla UIA è stato quello di esplorare l'Automotive-Mobility Academy paneuropea che verrà creata da TRIREME, finalizzata a erogare "la giusta formazione dove è necessaria ".

L’incontro ha messo in luce l’importanza della formazione tecnica e manageriale come leva strategica per migliorare la competitività delle imprese e l’occupabilità dei giovani, e rilanciato la collaborazione internazionale e la condivisione di best practice per favorire la crescita di un ecosistema educativo e produttivo integrato. La cooperazione tra Italia e Argentina, attraverso progetti di questo tipo, rappresenta un’opportunità per promuovere uno sviluppo sostenibile e competitivo su scala globale.