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11 Luglio 2022

Digital Work-based learning: quali criteri seguire per progettare l'apprendimento esperienziale digitale

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Il progetto Digital Work-based learning si interroga su quali criteri il docente e l'ente di formazione deve tener conto, per progettare, implementare e valutare una buona pratica di apprendimento basato sul lavoro utilizzando soluzioni digitali. Il 12 Luglio alle ore 12.00 online è previsto il primo Focus Group.

La prima cosa che ci viene chiesta presentando il progetto, è capire meglio cosa si intende per Digital Work-based learning. Un esempio pratico è la formazione per l’uso di attrezzature tecnicamente complesse, come possono essere le saldatrici industriali, ricorrendo a soluzioni e simulazioni in realtà aumentata, oppure ricreando ambienti laboratoriali di tipo complesso tramite realtà virtuale. Il progetto europeo si interroga se sono preparati i docenti, i formatori, gli enti di formazione per gestire queste esperienze didattiche non solo nella parte applicativa, ma nel più ampio quadro di riferimento della digitalizzazione della formazione? 

Negli ultimi mesi, complice anche la necessità di reagire all'isolamento da Covid-19 offrendo una didattica a distanza per ogni grado e tipologia di formazione, è andata aumentando l'offerta di soluzioni commerciali che propongono piattaforme per scegliere l'esperienza di apprendimento basata sulla realtà aumentata e la realtà virtuale.  Sono adeguate le realtà virtuali a ricreare quegli ambienti del "learning by doing", dell'apprendimento basato sul lavoro?

“Digital Work-based Learning” riunisce 2 Università europee specializzate in Formazione Digitale (Università di Oberta) e in Sistema Duale di apprendimento (DHWB) per anticipare le competenze dei docenti e delle figure a supporto delle scuole (4 EQF) e degli enti di Formazione (formatori, docenti, progettisti, tutor aziendali, coordinatori didattici del 5 e 6 EQF)  per presidiare gli impatti della digitalizzazione sulla metodologia di apprendimento basata sul lavoro.

In questa fase, gli enti di formazione tra cui SFC e CIS in Italia, Panevezio kolegija insieme alle associazioni di rappresentanza datoriale HANSE PARLAMENT e IPOSZ sono impegnati in una roadmap di incontri con esperti e stakeholder dei sistemi di Education in Italia, Spagna, Germania, Lituania e Ungheria per condividere feedback su:

  • quali sono gli aspetti positivi e negativi nell’introdurre le esperienze di  digitalizzazione dell’apprendimento basato sul lavoro nei percorsi esistenti di apprendistato, ITS e altri percorsi di tipo “duale” e  basati sull'apprendimento basato sul lavoro?
  • quali caratteristiche dovrebbe avere una buona pratica di apprendimento basato sul lavoro che utilizza soluzioni digitali?

Per facilitare la condivisione dei feedback, seguiremo i 6 cluster di “fattori critici” per una buona programmazione delle esperienze digitali di Work-based Learning come analizzate dalla Università di Oberta partner di progetto. La discussione, di circa 10 minuti per ciascun blocco, sarà orientata su:

  1. COMPETENZE DEL DOCENTE NECESSARIE PER LA Digital WBL
  2. CONTENUTI E RISORSE PER METTERE IN PIEDI UNA Digital WBL
  3. METODOLOGIE DI INSEGNAMENTO E APPRENDIMENTO
  4. INTERAZIONE – COMUNITA’ IN RETE
  5. VALUTAZIONE
  6. CARATTERISTICHE GENERALI E RUOLI EMERGENTI

Il ink per iscriversi al form e partecipare il 12 luglio è disponibile qui.

I risultati del Focus group saranno propedeutici alle successive fasi del progetto, tra cui la definizione del profilo di competenze del docente VET per districarsi nell'innovazione delle metodologie pedagogiche, applicate alle tecniche di apprendimento esperienziale.

Entro l'autunno sarà lanciata al call per selezionare 2 o più docenti in Italia, interessati e disponibili a saperne di più e a partecipare ad un viaggio studi in Germania di breve durata.

Per avere maggiori dettagli, potete mettervi in contatto con Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

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11 Luglio 2022

Digital Work-based learning: quali criteri seguire per progettare l'apprendimento esperienziale digitale

Il progetto Digital Work-based learning si interroga su quali criteri il docente e l'ente di formazione deve tener conto, per progettare, implementare e valutare una buona pratica di apprendimento basato sul lavoro utilizzando soluzioni digitali. Il 12 Luglio alle ore 12.00 online è previsto il primo Focus Group.

La prima cosa che ci viene chiesta presentando il progetto, è capire meglio cosa si intende per Digital Work-based learning. Un esempio pratico è la formazione per l’uso di attrezzature tecnicamente complesse, come possono essere le saldatrici industriali, ricorrendo a soluzioni e simulazioni in realtà aumentata, oppure ricreando ambienti laboratoriali di tipo complesso tramite realtà virtuale. Il progetto europeo si interroga se sono preparati i docenti, i formatori, gli enti di formazione per gestire queste esperienze didattiche non solo nella parte applicativa, ma nel più ampio quadro di riferimento della digitalizzazione della formazione? 

Negli ultimi mesi, complice anche la necessità di reagire all'isolamento da Covid-19 offrendo una didattica a distanza per ogni grado e tipologia di formazione, è andata aumentando l'offerta di soluzioni commerciali che propongono piattaforme per scegliere l'esperienza di apprendimento basata sulla realtà aumentata e la realtà virtuale.  Sono adeguate le realtà virtuali a ricreare quegli ambienti del "learning by doing", dell'apprendimento basato sul lavoro?

“Digital Work-based Learning” riunisce 2 Università europee specializzate in Formazione Digitale (Università di Oberta) e in Sistema Duale di apprendimento (DHWB) per anticipare le competenze dei docenti e delle figure a supporto delle scuole (4 EQF) e degli enti di Formazione (formatori, docenti, progettisti, tutor aziendali, coordinatori didattici del 5 e 6 EQF)  per presidiare gli impatti della digitalizzazione sulla metodologia di apprendimento basata sul lavoro.

In questa fase, gli enti di formazione tra cui SFC e CIS in Italia, Panevezio kolegija insieme alle associazioni di rappresentanza datoriale HANSE PARLAMENT e IPOSZ sono impegnati in una roadmap di incontri con esperti e stakeholder dei sistemi di Education in Italia, Spagna, Germania, Lituania e Ungheria per condividere feedback su:

  • quali sono gli aspetti positivi e negativi nell’introdurre le esperienze di  digitalizzazione dell’apprendimento basato sul lavoro nei percorsi esistenti di apprendistato, ITS e altri percorsi di tipo “duale” e  basati sull'apprendimento basato sul lavoro?
  • quali caratteristiche dovrebbe avere una buona pratica di apprendimento basato sul lavoro che utilizza soluzioni digitali?

Per facilitare la condivisione dei feedback, seguiremo i 6 cluster di “fattori critici” per una buona programmazione delle esperienze digitali di Work-based Learning come analizzate dalla Università di Oberta partner di progetto. La discussione, di circa 10 minuti per ciascun blocco, sarà orientata su:

  1. COMPETENZE DEL DOCENTE NECESSARIE PER LA Digital WBL
  2. CONTENUTI E RISORSE PER METTERE IN PIEDI UNA Digital WBL
  3. METODOLOGIE DI INSEGNAMENTO E APPRENDIMENTO
  4. INTERAZIONE – COMUNITA’ IN RETE
  5. VALUTAZIONE
  6. CARATTERISTICHE GENERALI E RUOLI EMERGENTI

Il ink per iscriversi al form e partecipare il 12 luglio è disponibile qui.

I risultati del Focus group saranno propedeutici alle successive fasi del progetto, tra cui la definizione del profilo di competenze del docente VET per districarsi nell'innovazione delle metodologie pedagogiche, applicate alle tecniche di apprendimento esperienziale.

Entro l'autunno sarà lanciata al call per selezionare 2 o più docenti in Italia, interessati e disponibili a saperne di più e a partecipare ad un viaggio studi in Germania di breve durata.

Per avere maggiori dettagli, potete mettervi in contatto con Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.