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News


17 Giugno 2025

Simbiosi industriale alla base del futuro circolare dell'Europa

Giugno segna un momento di confronto importante per la sostenibilità, e Bruxelles diventa la capitale europea della circolarità durante la Settimana verde dell'UE.

Dal 3 al 5 giugno, con il tema “Soluzioni circolari per un'UE competitiva”, i funzionari pubblici, le imprese e le organizzazioni ambientaliste hanno esplorato le 3C della sostenibilità: Clean, Competitive & Circular (pulito, competitivo e circolare) - dimostrando come integrare la circolarità nel cuore dell'economia europea.

Sebbene una settimana non sia sufficiente per cogliere tutta la complessità delle relazioni di causa-effetto tra produttività e sostenibilità nell'economia circolare, la Green Week europea ha rappresentato un catalizzatore fondamentale per le PMI che cercano di trasformare la sostenibilità da un onere di conformità a un vantaggio competitivo.

Tra gli eventi della settimana, il LIFE Awards 2025 ha rilanciato come i principi della simbiosi industriale costituiscono il fondamento strutturale del successo dell'economia circolare, anche quando non vengono esplicitamente riconosciuti.

Così, ad esempio, tra i progetti LIFE che si sono contraddistinti quest'anno, LIFE RE-ZIP, vincitore del premio Rising Star, crea relazioni simbiotiche nella catena di approvvigionamento in cui i rifiuti di imballaggio diventano risorse riutilizzabili tra le aziende. LIFEPOPWAT trasforma il trattamento delle acque contaminate in potenziale circuito di fornitura di acqua pulita aprendo a partnership simbiotiche tra industrie.

Questi progetti rivelano la simbiosi industriale come un asset strutturale per rendere possibili le iniziative di economia circolare: reti in cui il calore residuo di un'azienda diventa energia per un'altra, dove i materiali fluiscono senza soluzione di continuità tra i processi, creando sistemi a ciclo chiuso che riducono al minimo gli sprechi e generano vantaggi economici.

Per le PMI che non dispongono di capacità individuali per strategie circolari complete, le reti di simbiosi industriale rappresentano una forma di accesso al cambiamento sistemico attraverso la partecipazione ad un sistema più ampio e interconnesso di scambio di sottoprodotti e risorse. Questo approccio strutturale trasforma i miglioramenti isolati dell'efficienza sostenibile in un impatto ambientale ed economico significativo.

Il progetto INSET - Erasmus+ project a cui aderisce SFC Sistemi Formativi Confindustria, riconosce la scarsa conoscenza della Simbiosi Industriale come una lacuna critica, e sviluppa una formazione specializzata e gratuita per i funzionari pubblici, gli esperti di qualità, manager degli impianti produttivi. A differenza delle iniziative in cui questi principi rimangono impliciti, INSET sviluppa esplicitamente le capacità per creare e gestire le relazioni interconnesse alla base della Simbiosi Industriale, che rendono possibile la transizione verso l'economia circolare.

Il futuro appartiene alle organizzazioni che comprendono che la produzione sostenibile non risiede in miglioramenti isolati, ma nelle reti interconnesse di condivisione delle risorse che la simbiosi industriale rende possibili.

Per conoscere il progetto INSET e l'offerta formativa, seguite i nostri canali di informazione. Iscrivetevi alla newsletter di INSET per condividere le buone pratiche di implementazione di queste strategie rivoluzionarie di economia circolare.

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17 Giugno 2025

Simbiosi industriale alla base del futuro circolare dell'Europa

Giugno segna un momento di confronto importante per la sostenibilità, e Bruxelles diventa la capitale europea della circolarità durante la Settimana verde dell'UE.

Dal 3 al 5 giugno, con il tema “Soluzioni circolari per un'UE competitiva”, i funzionari pubblici, le imprese e le organizzazioni ambientaliste hanno esplorato le 3C della sostenibilità: Clean, Competitive & Circular (pulito, competitivo e circolare) - dimostrando come integrare la circolarità nel cuore dell'economia europea.

Sebbene una settimana non sia sufficiente per cogliere tutta la complessità delle relazioni di causa-effetto tra produttività e sostenibilità nell'economia circolare, la Green Week europea ha rappresentato un catalizzatore fondamentale per le PMI che cercano di trasformare la sostenibilità da un onere di conformità a un vantaggio competitivo.

Tra gli eventi della settimana, il LIFE Awards 2025 ha rilanciato come i principi della simbiosi industriale costituiscono il fondamento strutturale del successo dell'economia circolare, anche quando non vengono esplicitamente riconosciuti.

Così, ad esempio, tra i progetti LIFE che si sono contraddistinti quest'anno, LIFE RE-ZIP, vincitore del premio Rising Star, crea relazioni simbiotiche nella catena di approvvigionamento in cui i rifiuti di imballaggio diventano risorse riutilizzabili tra le aziende. LIFEPOPWAT trasforma il trattamento delle acque contaminate in potenziale circuito di fornitura di acqua pulita aprendo a partnership simbiotiche tra industrie.

Questi progetti rivelano la simbiosi industriale come un asset strutturale per rendere possibili le iniziative di economia circolare: reti in cui il calore residuo di un'azienda diventa energia per un'altra, dove i materiali fluiscono senza soluzione di continuità tra i processi, creando sistemi a ciclo chiuso che riducono al minimo gli sprechi e generano vantaggi economici.

Per le PMI che non dispongono di capacità individuali per strategie circolari complete, le reti di simbiosi industriale rappresentano una forma di accesso al cambiamento sistemico attraverso la partecipazione ad un sistema più ampio e interconnesso di scambio di sottoprodotti e risorse. Questo approccio strutturale trasforma i miglioramenti isolati dell'efficienza sostenibile in un impatto ambientale ed economico significativo.

Il progetto INSET - Erasmus+ project a cui aderisce SFC Sistemi Formativi Confindustria, riconosce la scarsa conoscenza della Simbiosi Industriale come una lacuna critica, e sviluppa una formazione specializzata e gratuita per i funzionari pubblici, gli esperti di qualità, manager degli impianti produttivi. A differenza delle iniziative in cui questi principi rimangono impliciti, INSET sviluppa esplicitamente le capacità per creare e gestire le relazioni interconnesse alla base della Simbiosi Industriale, che rendono possibile la transizione verso l'economia circolare.

Il futuro appartiene alle organizzazioni che comprendono che la produzione sostenibile non risiede in miglioramenti isolati, ma nelle reti interconnesse di condivisione delle risorse che la simbiosi industriale rende possibili.

Per conoscere il progetto INSET e l'offerta formativa, seguite i nostri canali di informazione. Iscrivetevi alla newsletter di INSET per condividere le buone pratiche di implementazione di queste strategie rivoluzionarie di economia circolare.