Skip to main content

News


14 Settembre 2022

Metaverso e Digital skills per l’Education: quali proposte per anticipare i cambiamenti digitali?

Una nuova spinta verso la sperimentazione e l’utilizzo di innovazioni digitali nel settore della formazione degli adulti viene dal Politecnico di Milano e lo Iuav di Venezia, che fanno da apripista per i progetti a supporto della nuova economia digitale. Dal campo della moda al cinema, dal design all’architettura. I due poli universitari hanno infatti lanciato nuovi master per i progettisti nel metaverso, ovvero una realtà virtuale condivisa tramite internet, dove è possibile testare materiali, costrutti virtuali e anche metodologie di didattica sperimentale. 

L’articolo di Paola Pierotti pubblicato sul Sole24ore lo scorso 1 settembre traccia i nuovi programmi dedicati a un modello emergente di economia sostenibile e autosufficiente, incentrati sullo sviluppo di competenze quali le tecniche digitali e innovazioni circolari in architettura. Per la professoressa Ingrid Paoletti del Politecnico di Milano, il metaverso costituisce uno spazio ideale dove testare materiali che nella realtà richiederebbero tempi lunghi e costi ingenti. È inoltre un’opportunità per tenere insieme i temi della sostenibilità e del digitale, ad esempio testando la tracciabilità dei materiali per far crescere la consapevolezza nell’utente dell’impatto ambientale e per orientare verso modelli di produzione e consumo più sostenibili. Anche il master in Architettura Digitale dell’Università Iuav di Venezia utilizza il metaverso come ambiente per ideare, gestire e comunicare i progetti.

Allineata a questa visione innovativa di concepire il futuro mondo della formazione e del lavoro è l’azione di ricerca applicata che SFC ha avviato, attraverso il confronto con partner europei, finalizzata ad anticipare la domanda di competenze digitali dei progettisti e docenti dei sistemi VET.

Dall’analisi delle opportunità di sviluppo digitale dei sistemi educativi basati sul lavoro, SFC promuove due iniziative nell’ambito del programma Erasmus Plus: 

  • “Digital work-based learning” (2021-1-IT01-KA220-VET-000033241) di cui SFC è capofila, si focalizza su come trasferire in “ambiente virtuale” le metodologie di apprendimento basate sull’esperienza tra cui la work-based learning. Può la realtà virtuale sostituire l’ambiente di lavoro come ambiente di apprendimento? Tra i partner di eccellenza del partenariato, collaborano al progetto la Dual Hole School  e l’Università di Oberta.
  • “Digitronics” (2021-1-FR01-KA220-VET-000034822) guidato dal MEDEF centrato su come incentivare il ricorso a soluzioni di e-learning per potenziare l’insegnamento e l’apprendimento della meccatronica. 

Parallelamente allo sviluppo dei programmi di formazione per le digital skills dei formatori VET, SFC promuove tra i suoi soci l’utilizzo dello strumento SELFIE (Self-reflection on Effective Learning by Fostering the use of Innovative Educational technologies), per aumentare la consapevolezza delle digital skills degli enti di formazione e condividere approcci pedagogici innovativi e tecnologie digitali nell'insegnamento, nell'apprendimento e nella valutazione.

In base alle adesioni raccolte, SFC consentirà a 7 formatori e Enti di Formazione di partecipare al corso di formazione online DIGITAL WBL e DIGITRONICS.
L’adesione all’iniziativa europea gratuita di formazione dei formatori è disponibile a questo link ISCRIZIONE DIGITAL WBL.

News


14 Settembre 2022

Metaverso e Digital skills per l’Education: quali proposte per anticipare i cambiamenti digitali?

Una nuova spinta verso la sperimentazione e l’utilizzo di innovazioni digitali nel settore della formazione degli adulti viene dal Politecnico di Milano e lo Iuav di Venezia, che fanno da apripista per i progetti a supporto della nuova economia digitale. Dal campo della moda al cinema, dal design all’architettura. I due poli universitari hanno infatti lanciato nuovi master per i progettisti nel metaverso, ovvero una realtà virtuale condivisa tramite internet, dove è possibile testare materiali, costrutti virtuali e anche metodologie di didattica sperimentale. 

L’articolo di Paola Pierotti pubblicato sul Sole24ore lo scorso 1 settembre traccia i nuovi programmi dedicati a un modello emergente di economia sostenibile e autosufficiente, incentrati sullo sviluppo di competenze quali le tecniche digitali e innovazioni circolari in architettura. Per la professoressa Ingrid Paoletti del Politecnico di Milano, il metaverso costituisce uno spazio ideale dove testare materiali che nella realtà richiederebbero tempi lunghi e costi ingenti. È inoltre un’opportunità per tenere insieme i temi della sostenibilità e del digitale, ad esempio testando la tracciabilità dei materiali per far crescere la consapevolezza nell’utente dell’impatto ambientale e per orientare verso modelli di produzione e consumo più sostenibili. Anche il master in Architettura Digitale dell’Università Iuav di Venezia utilizza il metaverso come ambiente per ideare, gestire e comunicare i progetti.

Allineata a questa visione innovativa di concepire il futuro mondo della formazione e del lavoro è l’azione di ricerca applicata che SFC ha avviato, attraverso il confronto con partner europei, finalizzata ad anticipare la domanda di competenze digitali dei progettisti e docenti dei sistemi VET.

Dall’analisi delle opportunità di sviluppo digitale dei sistemi educativi basati sul lavoro, SFC promuove due iniziative nell’ambito del programma Erasmus Plus: 

  • “Digital work-based learning” (2021-1-IT01-KA220-VET-000033241) di cui SFC è capofila, si focalizza su come trasferire in “ambiente virtuale” le metodologie di apprendimento basate sull’esperienza tra cui la work-based learning. Può la realtà virtuale sostituire l’ambiente di lavoro come ambiente di apprendimento? Tra i partner di eccellenza del partenariato, collaborano al progetto la Dual Hole School  e l’Università di Oberta.
  • “Digitronics” (2021-1-FR01-KA220-VET-000034822) guidato dal MEDEF centrato su come incentivare il ricorso a soluzioni di e-learning per potenziare l’insegnamento e l’apprendimento della meccatronica. 

Parallelamente allo sviluppo dei programmi di formazione per le digital skills dei formatori VET, SFC promuove tra i suoi soci l’utilizzo dello strumento SELFIE (Self-reflection on Effective Learning by Fostering the use of Innovative Educational technologies), per aumentare la consapevolezza delle digital skills degli enti di formazione e condividere approcci pedagogici innovativi e tecnologie digitali nell'insegnamento, nell'apprendimento e nella valutazione.

In base alle adesioni raccolte, SFC consentirà a 7 formatori e Enti di Formazione di partecipare al corso di formazione online DIGITAL WBL e DIGITRONICS.
L’adesione all’iniziativa europea gratuita di formazione dei formatori è disponibile a questo link ISCRIZIONE DIGITAL WBL.