
Nell'ambito del progetto Deal with digital work-based learning (D-WBL), il gruppo di ricerca europeo è impegnato nella definizione delle Linee guida per Educators (docenti, tutor, esperti e esperte di progettazione della didattica, coordinatori/cordinatrici dei centri di formazione, etc) interessati a sviluppare o adattare buone pratiche nella Digital VET, includendo esperienze di apprendimento sul lavoro gestite in ambiente virtuale (digital work-based learning).
Le Lineeguida per la progettazione di percorsi formativi integrati con la digital work-based learning saranno declinate in base alle informazioni raccolte nella fase di indagine, articolata in:
- Analisi della letteratura esistente
Nonostante l'ampia letteratura sul tema delle tecnologie digitali per l'apprendimento, il tema della digital work-based learning richiede un approfondimento specifico. Dall'uso dei simulatori di macchinari sofisticati all'uso di ambienti virtuali di interazione e apprendimento (tra cui gli ambienti del metaverso), il divenire delle tecnologie per la realtà virtuale e aumentata impattano notevolmente su questa metodologia di apprendimento, e il gruppo di lavoro è impegnato per avviare una sistematizzazione dei contributi metodologici più recenti.
- Raccolta di buone pratiche
Il team di ricerca europeo del progetto, in base ad una definizione dei criteri di buona pratica del digital work based learning, è impegnato nella ricerca e sistematizzazione dei contributi. A tal proposito, il dialogo tra il team di progetto e esperti/e del settore è sempre aperto: se siete interessati a segnalare un caso di digital work-based learning che ritenete particolarmente interessante in qualsiasi settore di apprendimento, potete segnalarlo al gruppo di ricerca e entrare a far parte della comunità di stakeholder di progetto.
- Conduzione di Focus Group per sintetizzare adeguatamente i risultati ottenuti
i punti salienti ottenuti nei due passaggi precedenti sono utilizzati per preparare i focus group. Saranno realizzati un totale di 7 focus group con circa 40 partecipanti provenienti dai 5 Paesi partecipanti al progetto: Italia, Germania, Spagna, Lituania, Ungheria.
Si tratta di una preziosa fonte di conoscenza, grazie alla varietà dei punti di vista rappresentati dai soggetti coinvolti e alla loro esperienza. A partire dagli stakeholder coinvolti nel progetto, tra cui la rappresentanza di studenti, di genitori degli studenti oltre ovviamente ai docenti, coordinatori dei centri di formazione, imprese di Ed Tech e imprenditori impegnati nell'Education, il gruppo di ricerca europeo offrirà una sintesi e una sistematizzazione dei criteri che rendono migliori le esperienze di apprendimento integrate con la digital work-based learning.
L'integrazione di questi elementi chiave, in una guida visiva e pratica, risponderà a un duplice obiettivo:
- Offrire un supporto tecnico a Educatori e Educatrici, attraverso e una sistematizzazione delle metodologie e criteri di progettazione e formazione attraverso la digital work-based learning, provando a rispondere ad alcune questioni aperte tra cui:
- Come e perchè definire una "buona" pratica di digital work-based learning?
- Quali sono le parti interessate e le condizioni per un'implementazione di successo della digital work-based learning?
- Qual è il ruolo della digital work-based learning nei contesti di formazione duale?
- Orientare al quadro di competenze che gli Educatori/ le Educatrici dei sistemi di Formazione Professionale (VET) potranno sviluppare per valutare i pro e i contro e integrare la digital work-based learning nei programmi di studio per giovani e adulti. E' questo, infatti, il secondo risultato di progetto, su cui saranno articolati percorsi formativi per gli Educatori ed Educatrici interessati a conoscere come progettare, erogare e valutare gli apprendimenti attraverso la digital work-based learning.
Il prossimo incontro di progetto è pianificato a settembre del 2022, e il rilascio delle linee guida è previsto entro l'autunno. Per ricevere maggiori informazioni e per partecipare al progetto, potete scrivere a: sfc.internationalprojects@

Nell'ambito del progetto Deal with digital work-based learning (D-WBL), il gruppo di ricerca europeo è impegnato nella definizione delle Linee guida per Educators (docenti, tutor, esperti e esperte di progettazione della didattica, coordinatori/cordinatrici dei centri di formazione, etc) interessati a sviluppare o adattare buone pratiche nella Digital VET, includendo esperienze di apprendimento sul lavoro gestite in ambiente virtuale (digital work-based learning).
Le Lineeguida per la progettazione di percorsi formativi integrati con la digital work-based learning saranno declinate in base alle informazioni raccolte nella fase di indagine, articolata in:
- Analisi della letteratura esistente
Nonostante l'ampia letteratura sul tema delle tecnologie digitali per l'apprendimento, il tema della digital work-based learning richiede un approfondimento specifico. Dall'uso dei simulatori di macchinari sofisticati all'uso di ambienti virtuali di interazione e apprendimento (tra cui gli ambienti del metaverso), il divenire delle tecnologie per la realtà virtuale e aumentata impattano notevolmente su questa metodologia di apprendimento, e il gruppo di lavoro è impegnato per avviare una sistematizzazione dei contributi metodologici più recenti.
- Raccolta di buone pratiche
Il team di ricerca europeo del progetto, in base ad una definizione dei criteri di buona pratica del digital work based learning, è impegnato nella ricerca e sistematizzazione dei contributi. A tal proposito, il dialogo tra il team di progetto e esperti/e del settore è sempre aperto: se siete interessati a segnalare un caso di digital work-based learning che ritenete particolarmente interessante in qualsiasi settore di apprendimento, potete segnalarlo al gruppo di ricerca e entrare a far parte della comunità di stakeholder di progetto.
- Conduzione di Focus Group per sintetizzare adeguatamente i risultati ottenuti
i punti salienti ottenuti nei due passaggi precedenti sono utilizzati per preparare i focus group. Saranno realizzati un totale di 7 focus group con circa 40 partecipanti provenienti dai 5 Paesi partecipanti al progetto: Italia, Germania, Spagna, Lituania, Ungheria.
Si tratta di una preziosa fonte di conoscenza, grazie alla varietà dei punti di vista rappresentati dai soggetti coinvolti e alla loro esperienza. A partire dagli stakeholder coinvolti nel progetto, tra cui la rappresentanza di studenti, di genitori degli studenti oltre ovviamente ai docenti, coordinatori dei centri di formazione, imprese di Ed Tech e imprenditori impegnati nell'Education, il gruppo di ricerca europeo offrirà una sintesi e una sistematizzazione dei criteri che rendono migliori le esperienze di apprendimento integrate con la digital work-based learning.
L'integrazione di questi elementi chiave, in una guida visiva e pratica, risponderà a un duplice obiettivo:
- Offrire un supporto tecnico a Educatori e Educatrici, attraverso e una sistematizzazione delle metodologie e criteri di progettazione e formazione attraverso la digital work-based learning, provando a rispondere ad alcune questioni aperte tra cui:
- Come e perchè definire una "buona" pratica di digital work-based learning?
- Quali sono le parti interessate e le condizioni per un'implementazione di successo della digital work-based learning?
- Qual è il ruolo della digital work-based learning nei contesti di formazione duale?
- Orientare al quadro di competenze che gli Educatori/ le Educatrici dei sistemi di Formazione Professionale (VET) potranno sviluppare per valutare i pro e i contro e integrare la digital work-based learning nei programmi di studio per giovani e adulti. E' questo, infatti, il secondo risultato di progetto, su cui saranno articolati percorsi formativi per gli Educatori ed Educatrici interessati a conoscere come progettare, erogare e valutare gli apprendimenti attraverso la digital work-based learning.
Il prossimo incontro di progetto è pianificato a settembre del 2022, e il rilascio delle linee guida è previsto entro l'autunno. Per ricevere maggiori informazioni e per partecipare al progetto, potete scrivere a: sfc.internationalprojects@