News
03 Dicembre 2019
SISTEMI FORMATIVI CONFINDUSTRIA A ECOMONDO INCONTRA GLI ESPERTI DI SIMBIOSI INDUSTRIALE

Tra le tante occasioni di incontro e approfondimento sull’economia circolare che ECOMONDO ha offerto anche quest’anno a Rimini, dal 5 all’8 novembre, SFC ha intervistato alcuni testimoni per identificare le competenze emergenti dei processi di simbiosi industriale. Molti i contributi emersi, che saranno portati a fattore comune nel corso delle attività del progetto INSIGHT, inserendo anche le migliori pratiche italiane nel framework europeo di competenze relative agli Esperti di Simbiosi Industriale. Le prime indicazioni individuano come elementi di successo:
- la cooperazione tra knowhow specifici, come quelli rappresentati da Novamont e Fabbrica Pinze Schio, che hanno lavorato sull’individuazione rispettivamente di una materia prima innovativa e biodegradabile e sulla messa a punto di un processo certificato EN 13432 per la produzione di posate compostabili: in questo modo l’AD Armido Marana ha presentato il brand ECOZEMA;
- la capacità di interloquire con le aziende che incontrano barriere ad innovare il processo produttivo e l’utilizzo di risorse rigenerate, sia in termini di vincoli normativi che di certificazione. Per concretizzare possibili interconnessioni sul territorio occorre conoscerlo bene, coinvolgere stakeholder e rappresentanze di interessi, creare occasioni di relazioni con le aziende affrontando anche il tema della prevenzione della produzione di rifiuti, come richiesto dalla CE. È la testimonianza di Claudia Brunori, ricercatrice ENEA e responsabile della USER Divisione Uso efficiente delle risorse e chiusura dei cicli;
- comunicare i risultati dei processi di Simbiosi Industriale, che nella logica della start up Sfridoo® equivale anche a identificare processi operativi di saving e profittabilità rispetto a ciò che per le imprese apparentemente non ha valore. Marco Battaglia, CEO della start up, rilancia la conoscenza delle tecniche del waste management che, ad oggi, è ancora poco diffusa nel sistema gestionale delle imprese, soprattutto PMI;
- facilitare l’interpretabilità e l’applicabilità della normativa in determinati contesti può facilitare la Simbiosi Industriale, conferma Tiberio Daddi della Scuola Superiore Sant'Anna, Institute of Management riportando il caso del distretto del Marmo in Toscana. La fiducia tra le imprese, così come la disponibilità alla cooperazione e all’interazione non sempre è adeguata a sostenere lo scambio di valore tra imprese di uno stesso territorio. Infine, la disponibilità di informazione sul tipo di sottoprodotto presente su un territorio non è efficace. E’ importante l’individuazione di attori in grado di gestire queste informazioni e facilitare l’innesco di simbiosi industriale.
I contributi raccolti faranno parte delle best practice italiane presentate nell’ambito del progetto INSIGHT, a valere su Erasmus+ KA2. SFC è il Partner italiano che si occuperà della definizione delle Blueprint strategy sulla Simbiosi Industriale, con rilascio dell’output previsto nel 2022.
Contatto: Ivana Russiello (065903465 –
News
03 Dicembre 2019
SISTEMI FORMATIVI CONFINDUSTRIA A ECOMONDO INCONTRA GLI ESPERTI DI SIMBIOSI INDUSTRIALE

Tra le tante occasioni di incontro e approfondimento sull’economia circolare che ECOMONDO ha offerto anche quest’anno a Rimini, dal 5 all’8 novembre, SFC ha intervistato alcuni testimoni per identificare le competenze emergenti dei processi di simbiosi industriale. Molti i contributi emersi, che saranno portati a fattore comune nel corso delle attività del progetto INSIGHT, inserendo anche le migliori pratiche italiane nel framework europeo di competenze relative agli Esperti di Simbiosi Industriale. Le prime indicazioni individuano come elementi di successo:
- la cooperazione tra knowhow specifici, come quelli rappresentati da Novamont e Fabbrica Pinze Schio, che hanno lavorato sull’individuazione rispettivamente di una materia prima innovativa e biodegradabile e sulla messa a punto di un processo certificato EN 13432 per la produzione di posate compostabili: in questo modo l’AD Armido Marana ha presentato il brand ECOZEMA;
- la capacità di interloquire con le aziende che incontrano barriere ad innovare il processo produttivo e l’utilizzo di risorse rigenerate, sia in termini di vincoli normativi che di certificazione. Per concretizzare possibili interconnessioni sul territorio occorre conoscerlo bene, coinvolgere stakeholder e rappresentanze di interessi, creare occasioni di relazioni con le aziende affrontando anche il tema della prevenzione della produzione di rifiuti, come richiesto dalla CE. È la testimonianza di Claudia Brunori, ricercatrice ENEA e responsabile della USER Divisione Uso efficiente delle risorse e chiusura dei cicli;
- comunicare i risultati dei processi di Simbiosi Industriale, che nella logica della start up Sfridoo® equivale anche a identificare processi operativi di saving e profittabilità rispetto a ciò che per le imprese apparentemente non ha valore. Marco Battaglia, CEO della start up, rilancia la conoscenza delle tecniche del waste management che, ad oggi, è ancora poco diffusa nel sistema gestionale delle imprese, soprattutto PMI;
- facilitare l’interpretabilità e l’applicabilità della normativa in determinati contesti può facilitare la Simbiosi Industriale, conferma Tiberio Daddi della Scuola Superiore Sant'Anna, Institute of Management riportando il caso del distretto del Marmo in Toscana. La fiducia tra le imprese, così come la disponibilità alla cooperazione e all’interazione non sempre è adeguata a sostenere lo scambio di valore tra imprese di uno stesso territorio. Infine, la disponibilità di informazione sul tipo di sottoprodotto presente su un territorio non è efficace. E’ importante l’individuazione di attori in grado di gestire queste informazioni e facilitare l’innesco di simbiosi industriale.
I contributi raccolti faranno parte delle best practice italiane presentate nell’ambito del progetto INSIGHT, a valere su Erasmus+ KA2. SFC è il Partner italiano che si occuperà della definizione delle Blueprint strategy sulla Simbiosi Industriale, con rilascio dell’output previsto nel 2022.
Contatto: Ivana Russiello (065903465 –