Risorse&Progetti
Nazionale
BIC - Best in Class
Il progetto BIC muove dalla consapevolezza che il problema maggiore connesso alle buone pratiche di pari opportunità, non riguarda tanto l’assenza di modelli positivi di genere quanto piuttosto la scarsa visibilità e diffusione degli stessi.
Il progetto BIC muove dalla consapevolezza che il problema maggiore connesso alle buone pratiche di pari opportunità, non riguarda tanto l’assenza di modelli positivi di genere quanto piuttosto la scarsa visibilità e diffusione degli stessi.
Per questo BIC ha inteso valorizzare e sistematizzare quanto prodotto dai numerosi lavori di ricerca-azione che, muovendo dall’analisi delle motivazioni economico-sociali che sottendono il gap di genere esistente nel mercato del lavoro italiano, hanno documentato le buone prassi in materia di pari opportunità, contribuendo all’effettiva implementazione di modelli positivi e sostenibili dal tessuto imprenditoriale e politico italiano.
Il progetto ha permesso:
- l’individuazione, la raccolta e la sistematizzazione delle buone prassi già censite e comunque attive all’interno delle PMI in tema di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro delle donne, delle possibili opportunità di sviluppo e di carriera, nonché della valorizzazione della diversa modalità di organizzare e gestire il lavoro al femminile (diversity management)
- la sensibilizzazione del sistema istituzionale ed imprenditoriale, attraverso un evento seminariale ed un opportuno piano di comunicazione che ha affiancato le attività di indagine, attirando l’attenzione sui risultati della stessa, presso il Sistema territoriale e categoriale di rappresentanza degli industriali ed in tutti i contesti Istituzionali, sia locali che nazionali.
Il Progetto è stato finanziato dal Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale – Comitato Nazionale di Parità, nell’ambito del Programma obiettivo per la promozione dell'occupazione femminile, per il superamento delle disparità salariali e nei percorsi di carriera, per il consolidamento di imprese femminili, per la creazione di progetti integrati di rete.

Dettagli
-
Soggetto attuatore:
SFC
-
Soggetto Finanziatore:
Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale
-
Periodo:2008-2009
-
Partner:
IDDA – Associazione Italiana Imprenditrici e Donne Dirigenti di Azienda, Comune di Roma, Confindustria
-
Territorio:
-
Contatti:
-
Email:
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Nazionale
BIC - Best in Class
Dettagli
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Soggetto attuatore:
SFC
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Soggetto Finanziatore:
Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale
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Periodo:2008-2009
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Partner:
IDDA – Associazione Italiana Imprenditrici e Donne Dirigenti di Azienda, Comune di Roma, Confindustria
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Territorio:
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Contatti:
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Email:
Il progetto BIC muove dalla consapevolezza che il problema maggiore connesso alle buone pratiche di pari opportunità, non riguarda tanto l’assenza di modelli positivi di genere quanto piuttosto la scarsa visibilità e diffusione degli stessi.
Il progetto BIC muove dalla consapevolezza che il problema maggiore connesso alle buone pratiche di pari opportunità, non riguarda tanto l’assenza di modelli positivi di genere quanto piuttosto la scarsa visibilità e diffusione degli stessi.
Per questo BIC ha inteso valorizzare e sistematizzare quanto prodotto dai numerosi lavori di ricerca-azione che, muovendo dall’analisi delle motivazioni economico-sociali che sottendono il gap di genere esistente nel mercato del lavoro italiano, hanno documentato le buone prassi in materia di pari opportunità, contribuendo all’effettiva implementazione di modelli positivi e sostenibili dal tessuto imprenditoriale e politico italiano.
Il progetto ha permesso:
- l’individuazione, la raccolta e la sistematizzazione delle buone prassi già censite e comunque attive all’interno delle PMI in tema di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro delle donne, delle possibili opportunità di sviluppo e di carriera, nonché della valorizzazione della diversa modalità di organizzare e gestire il lavoro al femminile (diversity management)
- la sensibilizzazione del sistema istituzionale ed imprenditoriale, attraverso un evento seminariale ed un opportuno piano di comunicazione che ha affiancato le attività di indagine, attirando l’attenzione sui risultati della stessa, presso il Sistema territoriale e categoriale di rappresentanza degli industriali ed in tutti i contesti Istituzionali, sia locali che nazionali.
Il Progetto è stato finanziato dal Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale – Comitato Nazionale di Parità, nell’ambito del Programma obiettivo per la promozione dell'occupazione femminile, per il superamento delle disparità salariali e nei percorsi di carriera, per il consolidamento di imprese femminili, per la creazione di progetti integrati di rete.